Categoria: Mondo Donna

Citazioni famose sulla Donna

  • A che scopo dolerci delle donne? Noi possiamo mostrare loro di conoscerle, di saperle apprezzare nel loro valore, di tenerle anche in ispregio; esse sono tuttavia ben certe che noi le ameremo sempre. (Iginio Ugo Tarchetti)
  • A delle menti sciocche sembrerà singolare, e persino impertinente, che una descrizione di voluttà artificiali sia dedicata a una donna, la fonte più comune delle voluttà più naturali. Tuttavia è evidente che, come il mondo naturale penetra in quello spirituale, gli serve da nutrimento e concorre così a creare quell’indefinibile amalgama che chiamiamo la nostra individualità, la donna sia l’essere che proietta l’ombra più grande o la luce più grande nei nostri sogni. La donna è fatalmente suggestiva; lei vive di un’altra vita, oltre alla propria; vive spiritualmente nelle fantasie che lei stessa ossessiona e feconda. (Charles Baudelaire)
  • A sessant’anni ci si può sentire e si può vivere proprio come una ragazzina. Oggi, tutte le donne hanno questa opportunità: abbiamo imparato a stare bene con noi stesse, a essere indipendenti, più consapevoli. Abbiamo una vita ben diversa da quella che hanno potuto avere le nostre nonne e le nostre mamme. (Tina Turner)
  • A voler ignorare sistematicamente la violenza ed il potere delle donne, a proclamarle sempre oppresse e quindi innocenti, si dipinge una umanità divisa in due che non corrisponde alla verità. (Élisabeth Badinter)
  • Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia | è una mancata verità che prima o poi succederà, | cambia il vento ma noi no | e se ci trasformiamo un po’ | è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi. (Fiorella Mannoia)
  • Ahi gentil donna gaia ed amorosa, | in cui fin pregio e valore ripara, | merzede aggiate, sovra l’altre cara, | e ‘ncrescavi di mia vita dogliosa. (Dante da Maiano)
  • Ahimè, dubito che la pietà e l’amore siano così simili come sostengono i poeti, poiché raramente vedo nascere compassione di fronte alla situazione delle donne, a meno che esse non siano belle. (Mary Wollstonecraft)
  • Alle donne […] è concesso un universo tutto loro: la famiglia. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione. (Juliet Mitchell)
  • Amate, rispettate la donna. Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali. Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna. Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell’apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l’oppressione. (Giuseppe Mazzini)
  • Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate –, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare. (Simona Izzo)
  • Anche le donne non devono restare escluse da ogni esercizio fisico. Ma non si devono esigere da loro la lotta e la corsa; devono esercitarsi a filare e a tessere e inoltre aiutare a cuocere il pane […] devono andare in dispensa a prendere ciò di cui abbiamo bisogno. (Clemente Alessandrino)
  • Appare all’evidenza che la donna è posta a far parte della struttura vivente ed operante del cristianesimo in modo così rilevante che non ne sono forse ancora state enucleate tutte le virtualità. (Papa Paolo VI)
  • Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essere sposati. (Armand Salacrou)
  • Ave Maria, adesso che sei donna, | ave alle donne come te, Maria, | femmine un giorno per un nuovo amore | povero o ricco, umile o Messia. | Femmine un giorno e poi madri per sempre | nella stagione che stagioni non sente. (Fabrizio De André)
  • Avevo una ragazza che diceva sempre che il vestito fa la donna e io le rispondevo: «No, Baby. È la donna che fa il vestito». (Entrapment)
  • Ben ch’esser donna sia in tutte le bande | danno e sciagura, quivi era pur grande. (Ludovico Ariosto)
  • Cerchi la Donna nell’animo proprio l’accordo del senno colla modestia. Allora si temprerà ad energia, e si farà intelligente in virtù; allora sarà forte in giustizia e in prudenza, adorna d’interna bellezza, aliena da ogni fallace splendore, – e fatta dominatrice d’ogni sfrenato desiderio, affezionata al marito, ai figli, alla casa, comporrà sé medesima a divina armonia. (anonima pitagorica)
  • Cerco una donna che sia la meglio, | che mi sorrida al mio risveglio, | e che sia bella come il sole d’agosto… | intelligente si sa! | Ma in fondo è bella, però è la mia donna e io ci sto. (Rino Gaetano)
  • Certe donne hanno l’anima di un Saladino. Le Neronesse son molto peggiori dei Neroni, dei Tiberi e dei Caracalla.
    Ma l’uomo le sposa fanciulle, quando ancora non hanno i baffi e sembrano tutte un delicato profumo; anche i loro pensieri sono come la vetrina di un profumiere e sono tutte angelicate creature. (Antonio Beltramelli)
  • Certe specie di lavoro non si addicono alle donne, fatte da natura per i lavori domestici, i quali grandemente proteggono l’onestà del sesso debole, e hanno naturale corrispondenza con l’educazione dei figli e il benessere della casa. (Papa Leone XIII)
  • Che cos’altro è la donna se non la nemica dell’amicizia, la pena da cui non si può sfuggire, il male necessario, la tentazione naturale, la calamità desiderabile, il pericolo domestico, il danno dilettevole, il male di natura, dipinti a tinte vivaci? (attribuita a Giovanni Crisostomo)
  • Che cosa fa una “donna”? Fa i figli. Questo è qualcosa di notevole, perciò lei ha un titolo: donna… (Bo Diddley)
  • Che le donne si sottraessero a un’oppressione millenaria è stato giusto. Ma il prezzo ingiusto è stata la perdita della loro identità profonda. Quel talento che Giovanni Paolo II chiamava genio femminile: il fatto di saper tenere il posto dell'”altro”. Che non è un posto di seconda fila, attenzione. Tenere il posto dell’altro vuol dire essere il segnavia di quell’Altro per eccellenza che è Dio. Un compito grandioso. (Angelo Scola)
  • Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti. (Publio Ovidio Nasone)
  • Chi conosce le donne, non conosce la loro anima, non conosce neppure il loro corpo, non ne conosce che i nervi. (Henri Duvernois)
  • Chi della donna si fida si fida dei ladri. (Esiodo)
  • Chi ha reso l’uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione? (Mary Wollstonecraft)