Piemonte: in 40anni la popolazione è aumentata di 500mila unità. Diminuiscono donne e giovani

Piemonte: in 40anni la popolazione è aumentata di 500mila unità. Diminuiscono donne e giovani

9 Febbraio 2019 0 Di Riccardo Rico Reina

Durante la Conferenza Stampa presso la Confcommercio di Novara, dov’è stato presentato il “Rapporto annuale 2018 sull’economia Terziaria del Piemonte Nord”  tra i molti dati d’interesse rilevati, sono stati visti anche quelli relativi all’aumento demografico.

I dati sono stati  illustrati dal Professor Alessandro Minello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per il Centro Studi Piemonte Nord e discussi con Alonzo Testaverde (Presidente dell’Ente Bilaterale Territoriale Terziario di Novara e VCO), Maurizio Grifoni (Presidente Confcommercio Alto Piemonte), Luca Trinchitella (Vicepresidente Ente Bilaterale Terziario), è intervenuto anche l’Assessore Federico Perugini (Comune di Novara Assessore alla Cura della Città).

Diminuiscono donne e giovani e aumentano i trend di vecchiaia e il carico sociale.

Negli ultimi decenni la crescita demografica del Piemonte è risultata sicuramente forte: in un arco di tempo di quarant’anni si è assistito ad un incremento di quasi 450mila abitanti e al 1° gennaio 2018 si contano 4.375.865 residenti.

Il Piemonte Nord raccoglie il 16% della popolazione regionale, per un totale di 701.061 residenti, concentrati per il 52,7% a Novara, per il 24,6% a Vercelli e per il 22,7% nel Verbano Cusio Ossola.

La dinamica demografica nel corso del 2017 (ultimo dato disponibile) si conferma pressoché analoga agli anni precedenti: il calo della popolazione di circa -2.600 abitanti è prevalentemente il risultato di un saldo naturale negativo (i decessi superano le nascite).

Tale diminuzione è tuttavia contenuta, grazie agli apporti di residenti che migrano dall’estero. La popolazione femminile e giovanile risulta in diminuzione, rispettivamente del -0,4% e del -0,8%, al contrario degli stranieri che crescono del +1,6%.

L’indice di vecchiaia (rapporto percentuale tra il numero degli ultrasessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni), evidenzia al 2017 poco più di 214 anziani ogni 100 giovani. Tale valore è superiore alla media regionale (201,3).

In particolare, nelle province di Verbano Cusio Ossola (229,7) e Vercelli (234,3) la quota di popolazione anziana è ancor maggiore. Inoltre, le persone potenzialmente in uscita dal mercato del lavoro sono poco più del 50 per cento di quelle potenzialmente in entrata.

La demografia del Piemonte Nord, che ha evidenziato nel lungo periodo un moderato sviluppo della popolazione residente, nel corso del 2017 ha visto una diminuzione di poco più di 2,6mila abitanti, proseguendo le variazioni negative iniziate nel 2011.

Le oscillazioni del numero dei residenti sono da imputare principalmente alla componente straniera e al calo delle nascite. La dinamica autoctona, infatti, si è mantenuta pressoché stabile. Il continuo aumento della popolazione nella fascia d’età più anziana, porta all’aumento della pressione sociale e ad una necessità di ridefinizione dei servizi, del contesto urbano e di vita.

Per vedere il testo integrale del Rapporto annuale 2018 sull’economia Terziaria del Piemonte Nord CLICCA QUI’