Servizi Piemonte Nord: in aumento sia i servizi alle imprese che alle famiglie

Servizi Piemonte Nord: in aumento sia i servizi alle imprese che alle famiglie

13 Febbraio 2019 0 Di Riccardo Rico Reina

All’interno dell’economia terziaria del Piemonte Nord, il comparto dei servizi costituisce una quota decisamente rilevante, seppur leggermente inferiore a quella del commercio, con 17.592 unità locali attive al primo semestre 2018 (in crescita del +0,7% rispetto allo stesso periodo del 2017).

Lo sviluppo delle attività dei servizi in questi primi mesi del 2018 si inserisce nel contesto più ampio degli ultimi 5 anni, periodo durante il quale si è registrata la nascita di +467 nuove unità locali.

Durante la Conferenza Stampa presso la Confcommercio di Novara, dov’è stato presentato il “Rapporto annuale 2018 sull’economia Terziaria del Piemonte Nord” tra i molti dati d’interesse rilevati, quelli riguardanti il Turismo.

I dati sono stati  illustrati dal Professor Alessandro Minello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per il Centro Studi Piemonte Nord e discussi con Alonzo Testaverde (Presidente dell’Ente Bilaterale Territoriale Terziario di Novara e VCO), Maurizio Grifoni (Presidente Confcommercio Alto Piemonte), Luca Trinchitella (Vicepresidente Ente Bilaterale Terziario), è intervenuto anche l’Assessore Federico Perugini (Comune di Novara Assessore alla Cura della Città).

Nel complesso del territorio, la crescita maggiore (sia in termini percentuali che di valori assoluti) si evidenzia nei “Servizi alle imprese”, con un aumento del +1,6% pari a +61 nuove unità locali, equamente suddivise nelle tre province. Dinamica in contrapposizione rispetto a quella riscontrata nel quinquennio precedente, lungo il quale tale tipologia aveva invece subìto un calo del -2,9%, imputabile in particolare alle province di Verbano Cusio Ossola e di Vercelli.

In aumento anche i “Servizi alla persona” del +0,6% pari a +26 nuove attività, distribuite equamente tra le province di Verbano Cusio Ossola e Vercelli. Tale tendenza positiva si osserva durante tutto l’arco degli ultimi 5 anni (nel corso dei quali si è verificato un sostanzioso aumento di +272 unità locali).

Il settore dei servizi occupa, da solo, quasi la metà dei neoassunti (46,4%) del Piemonte Nord, un’incidenza che peròcontinua a ridursi negli anni, a favore del sistema turistico. I nuovi contratti stipulati nei primi mesi del 2018 ammontano a 16.707 unità, con una crescita modesta rispetto al primo semestre 2017 (+3%, pari a 494 assunzioni in più).

I “Servizi alla persona” impiegano quasi la metà dei nuovi lavoratori (48,9%). La quota restante si suddivide tra attività che prestano “Servizi alle imprese” (29,4%) e “Altre attività di servizi” (21,7%). Rispetto allo stesso periodo del 2017, sono proprio i “Servizi alle imprese” a registrare l’incremento più elevato (+11,2% pari a +493 assunzioni). I “Servizi alla persona”, invece, manifestano una crescita più contenuta (+1,8% pari a +148 assunzioni).

Anche in questo comparto, il maggior numero di contratti stipulati ha coinvolto la componente femminile della popolazione (61,3%, in crescita del +4,4%), con una propensione maggiore per lavoratori adulti tra i 35 e i 64 anni. Di tutto il terziario, i servizi risultano il settore in cui gli stranieri occupano la quota più alta delle nuove assunzioni (19,3%, pari a 3.217 contratti attivati).

Contrariamente a quanto accade negli altri comparti del terziario e a livello regionale, però, risultano in calo (-1,6%). Le forme contrattuali maggiormente utilizzate sono il tempo determinato (46,9%), in aumento del +8,7% rispetto al 2017, e la somministrazione (19,7%), in calo del -8,2%.

Le aziende dei servizi sono quelle più propense all’assunzione attraverso il tempo indeterminato, il cui numero di contratti attivati ammonta a 2.101 in Piemonte Nord, il 12,6% del totale. Meno utilizzate le altre forme, fra le quali si cita l’apprendistato, che continua a mantenere una quota marginale delle nuove assunzioni (2,1%), nonostante il suo consistente aumento registrato rispetto ai dati del 2017 (+20,2%).

Per vedere il testo integrale del Rapporto annuale 2018 sull’economia Terziaria del Piemonte Nord CLICCA QUI’