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Uno degli angoli più pittoreschi e apprezzati del Verbano, con i suoi bellissimi scorci tra le caratteristiche, minuscole, tortuose vie interne, portali in pietra, scalinate medievali e la splendida vista sul lago, che si apprezza da ogni angolo e dalla camminata sulle rive.

L’Isola Superiore, nota come Isola dei Pescatori per la storica attività lavorativa dei suoi abitanti, si trova più a nord rispetto all’Isola Bella, da cui è divisa da un isolotto che ha le dimensioni di uno scoglio ed è conosciuto come la Malghera. Ha una forma lanceolata per 100 metri di larghezza per 350 di lunghezza.

Unica tra le isole Borromee a essere abitata durante tutti i mesi dell’anno, ha un piccolo villaggio di circa cinquanta abitanti stanziali, caratterizzato da una piazzetta chiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola.

Caratteristiche sono le case a più piani sorte per sfruttare il poco spazio a disposizione, quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce.

Come indicato dal nome, l’attività della pesca è ancora praticata, ed è possibile gustarne i risultati in uno dei numerosi ristoranti che offrono oltre a specialità di pesce di lago di alto livello, una vista spettacolare, particolarmente apprezzata nelle sere d’estate. Nei secoli qui hanno pranzato politici, nobili, artisti, banchieri, attori provenienti da ogni angolo del mondo. Da Stendhal, ad Arturo Toscanini, a Ernest Hemingway e George Bernard Shaw, Alessandro Manzoni, Giovanni Verga, Antonio Rosmini, Gabriele d’Annunzio, all’Imperatore del Giappone, ai reali d’Inghilterra. Molti gli artisti che hanno tratto ispirazione da questo luogo, riportandolo poi nelle loro opere, con una citazione speciale da Hemingway in “Addio alle armi”.

Da visitare la chiesa dedicata a San Vittore con affreschi del Cinquecento e Seicento. Particolare anche l’adiacente piccolo cimitero dove, come segno di un legame con l’attività svolta dalla popolazione, si notano piccole barchette da pescatore o ceramiche di pesci posti sulle lapidi.

All’interno della vecchia scuola, è stato inaugurato il Museo della pesca, che racconta l’arte della pesca, la vita e il lavoro sull’isola.

Uno dei momenti più suggestivi della vita sull’isola e anche per i turisti è la festa di Ferragosto, caratterizzata la sera dalla processione delle barche da pesca illuminate che portano la statua dell’Assunta attorno all’isola, tra canti, luci e coreografie varie.

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