Capitale italiana della Cultura 2022: la vincitrice è Procida, niente da fare per Verbania

Capitale italiana della Cultura 2022: la vincitrice è Procida, niente da fare per Verbania

18 Gennaio 2021 0 Di Paola Montonati
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Sarà Procida la Capitale italiana della Cultura 2022. E’ arrivata nella mattinata di oggi, via Zoom la scelta della giuria del Mibact, presieduta dal professor Baia Curioni, che alla fine ha premiato l’isola campana.

L’annuncio è stato da parte del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Le dieci città finaliste per il titolo oltre a Verbania erano: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana, Procida, Taranto con la Gracìa salentina, Trapani e Volterra.

Per Verbania non è bastato il corposo e articolato dossier di presentazione della candidatura dal titolo ‘La cultura riflette’, che come fil rouge ha l’acqua. Con il suo paesaggio straordinario, incastonato tra Lago Maggiore e montagne, cantato da poeti e scrittori come Stendhal, Goethe e Dickens, perché il lago e l’acqua lo dominano in modo armonioso da sempre e i suoi abitanti ne sono orgogliosi, perché è un territorio in trasformazione, passato attraverso un ‘impetuoso sviluppo industriale’, ora luogo di inclusione, turismo, benessere, giardini e cultura. Non è stato nemmeno sufficiente alla candidatura verbanese, l’appoggio del mondo della cultura e del turismo piemontese.

Il Verbano vanta già un turismo da 3 milioni di presenza l’anno. Tra le sue perle Villa Taranto, con uno dei giardini più belli al mondo, e il Museo del Paesaggio. Tra i progetti la costruzione di un Porto e il recupero di Villa Simonetta, che ospitò, tra gli altri, Giuseppe Garibaldi.

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