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Un gioco, che unisce un meccanismo rigoroso al fascino del giallo classico, che ha una storia molto più complessa di quella che sembra…

Tutto ebbe inizio nel 1944 quando Anthony E. Pratt, un musicista inglese, fece domanda per un brevetto per un gioco da tavolo incentrato su un mistero, originariamente chiamato Murder! Poco dopo, Pratt e sua moglie Elva, che lo aveva aiutato a progettare il gioco, lo presentarono al dirigente di Waddingtons, Norman Watson, che lo acquistò immediatamente e suggerì il nuovo nome di Cluedo, basato su una crasi delle parole indizio e Ludo, cioè gioco in latino.

Sebbene il brevetto fosse concesso nel 1947, per la carenza dei trasporti del dopoguerra nel Regno Unito il gioco non venne lanciato ufficialmente da Waddingtons fino al 1949 e fu contemporaneamente concesso in licenza a Parker Brothers negli Stati Uniti per la pubblicazione, dove fu ribattezzato Clue con altri cambiamenti.

Cluedo riproduce l’atmosfera di un giallo, con la struttura della detection story, cioè l’indagine basata su una serie d’indizi.

L’avventura si svolge nella villa di Tudor Hall, composta di nove stanze diverse, rappresentate su di un tabellone e ciascuna delle quattro stanze d’angolo contiene un passaggio segreto, che conduce alla stanza situata nell’angolo opposto della mappa.

Ogni giocatore impersona un ospite della casa, il cui proprietario, Mr. Boddy nella versione nord americana e Mr.Black nella versione classica, è stato assassinato, mentre i veri protagonisti sono Miss Scarlett (rappresentata da una pedina rossa), Professor Plum (pedina viola), Colonnello Mustard (pedina gialla), Reverendo Green (pedina verde), Miss White (pedina bianca) e Miss Peacock (pedina blu).

La metodologia utilizzata in Cluedo è simile a un tradizionale, ma poco conosciuto, gioco di carte americano, The King of Hearts Has Five Sons, ma il mistero della casa di campagna era un popolare genere della narrativa poliziesca inglese, ambientato in una residenza della nobiltà isolata e con un gran numero di sospetti.

Cluedo fu originariamente commercializzato come The Great New Detective Game al suo lancio nel 1949 in Nord America, e fu fatto un accordo per la licenza The Great New Sherlock Holmes Game, gestita dalla tenuta di Sir Arthur Conan Doyle .

La pubblicità all’epoca suggeriva che i giocatori avrebbero assunto le sembianze di Sherlock Holmes, ma nessuna rappresentazione del grande detective apparve nella pubblicità o sulla scatola. Nel 1950 il gioco fu commercializzato come The Great Detective Game e negli anni Sessanta divenne Parker Brothers Detective Game.

Con il lancio dell’edizione americana nel 1972 uno spot televisivo mostrava Holmes e Watson impegnati in un gioco particolarmente competitivo e nel 1979, la pubblicità televisiva statunitense vedeva un detective, che assomigliava all’ispettore Clouseau della famosa serie di film della Pantera Rosa, in cerca d’indizi.

La prima edizione in lingua italiana venne tradotta dell’editore Giochiclub e distribuita con il titolo Inchiesta aperta nel 1969, poi nel 1981 l’Editrice Giochi ne ha distribuito una versione col nome originale, e una successiva nel 1996 è stata distribuita dalla Parker Brothers.

Nel 2017 Hasbro ha messo in vendita una nuova versione di Cluedo che prevede una rivisitazione grafica e il nuovo personaggio della dottoressa Orchid, figlia adottiva di origine cinese del Dottor Black e un genio della chimica e della biologia, al posto della Signora White.

Hasbro ha ideato anche la Cluedo Travel, la versione pocket dello storico gioco di strategia e il gioco, con il nome originale di Clue, è disponibile oggi in una versione digitale per Android e Ios.

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