Coronavirus e carenza farmaci

Coronavirus e carenza farmaci

12 Febbraio 2020 Off Di Redazione
Condividi se ti piace

Si è parlato anche di Coronavirus nell’ultimo Consiglio di Presidenza che ha fatto il punto sulle iniziative promosse da Federfarma per valorizzare il ruolo delle farmacie nell’informazione ai cittadini.

“È stata inviata alle farmacie – ha spiegato su Federfarma Channel Renato Usai, vice presidente di Federfarma Nuoro e segretario del Sunifar – una locandina informativa, realizzata sulla base della documentazione predisposta dal ministero della Salute.

È stato realizzato anche un pieghevole trasmesso via internet alle Organizzazioni territoriali e alle farmacie e scaricabile dal sito internet di Federfarma. L’invito alle Associazioni provinciali è quello di stampare e distribuire alle farmacie il pieghevole per supportarle nell’attività di informazione e prevenzione”.

Altro punto all’ordine del giorno la vicenda aperta con il settimanale DiPiù.

A fronte dell’intervento immediato di Federfarma – precisa Usai – è arrivata una lettera di scuse da parte di Cairo Pubblicità per aver pubblicato sulla rivista DiPiù una pagina pubblicitaria fortemente aggressiva e denigratoria nei confronti delle farmacie.

La società ha ammesso l’errore, affermando che non vi era alcuna intenzione di denigrare, offendere o, comunque, di nuocere alla categoria dei farmacisti, dei quali anzi apprezza l’importante ruolo sociale quale punto di riferimento e presidio per la salute dei cittadini.

Si è, quindi, impegnata a sostenere le spese legali della causa avviata da Federfarma”.

Il Consiglio ha fatto anche il punto sul tavolo SISAC.

“Sono stati esaminati in particolare i temi che sono tuttora oggetto di trattativa per poi passare – ha aggiunto Usai – ad esaminare la normativa europea in tema di carenze.

La Commissione europea sta approfondendo l’argomento anche attraverso studi specifici e parallelamente, sta partendo un progetto di gemellaggio europeo tra Italia, Spagna, Francia e Portogallo per mettere a fattor comune le esperienze avviate nei singoli Paesi, che potrebbe costituire un punto di riferimento per le iniziative comunitarie”.

Il Consiglio ha anche esaminato il tema dell’avvio del sistema di anticontraffazione europeo che partirà in Italia dal 2025, ma che richiede, ben prima di quella data, un’attenta valutazione dei vari passi necessari per dare una corretta attuazione al nuovo meccanismo.

“Poi – ha concluso Usai – alcune proposte di patrocinio. In particolare, è stato concesso il patrocinio della Federazione all’iniziativa di prevenzione del carcinoma uterino promossa dall’associazione Farmaciste Insieme.

L’iniziativa prevede la realizzazione e la distribuzione in farmacia di una brochure contenente una serie di indicazioni utili per la prevenzione di questa grave patologia”.

Articolo di Rossella Gemma
FONTE: Federfarma
Condividi se ti piace