Cosa vedere nell’antico borgo di Novara di Sicilia

Cosa vedere nell’antico borgo di Novara di Sicilia

12 Febbraio 2020 Off Di Riccardo Alessandro Reina
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Novara di Sicilia è un antico borgo medievale situato in provincia di Messina, al confine tra i monti Nebrodi e i Peloritani che grazie alla sua straordinaria bellezza si è conquistato un posto d’onore tra i Borghi più belli d’Italia.

Novara di Sicilia rapisce il cuore dei suoi visitatori con la sontuosità delle sue chiese e del suoi palazzi e per l’originalità del suo centro storico nel quale la pietra si impone come elemento decorativo principe.

Il suo nome sarebbe una trasformazione dal romano Noa all’arabo Nouah, dal significato di giardino fiorito, ad indicare la fertilità e la bellezza del territorio che gli Arabi trovarono qui quando vi si insediarono.

Anche se tracce del borgo esistono fin dall’epoca preistorica, quando la zona era caratterizzata da rifugi scavati nella roccia, il vero e proprio paese di Novara di Sicilia prese forma solamente in epoca medievale.

Il legame del paese con la roccia grezza rimase vivo nei secoli e gli abitanti del luogo si dedicarono all’arte della lavorazione della pietra diventando abili maestri scalpellini.

Il borgo prese infatti il soprannome di Paese di Pietra ed ancora oggi l’arenaria locale è la protagonista di tutte le più importanti costruzioni del paese, ed il lavoro di scalpellino, viene tramandato con orgoglio di generazione in generazione.

Cosa vedere a Novara di Sicilia

Domina sull’intero abitato l’antica Rocca Saracena di cui purtroppo restano solo i ruderi che si godono dalla sommità della rupe un panorama invidiabile, sulle valli e sulle isole Eolie.

Passeggiando per le vie di Novara di Sicilia si giunge alla sua piazza principale, Piazza Duomo, sulla quale si affaccia il Duomo di Santa Maria Assunta importante edificio religioso risalente al XVI secolo, che conserva tra le sue navate colonne in arenaria, un antico crocifisso ligneo, reliquie di santi dall’alto valore spirituale ed una statua della Madonna Assunta.

Quasi ogni scorcio del borgo comprende un complesso religioso e esplorando i vicoli di Novara Di Sicilia se ne incontrano davvero molti databili in differenti epoche storiche. Sono presenti ad esempio chiese medievali come quella di San Francesco del secolo XIII, o quelle barocche come la Chiesa dell’Annunziata e la Chiesa di Sant’Ugo Abate.

Al centro del paese è situata invece la Chiesa di San Nicolò risalente al XVII secolo, posta in cima a una gradinata in pietra. Ricche di fascino e carica spirituale sono anche la Chiesa di Sant’Antonio, che conserva un portale in stile normanno ed è affiancata da una torre campanaria a guglia e la Chiesa di San Giorgio Martire, oggi adibita ad auditorium comunale.

Al confine sud est del paese svetta invece poi l’Abbazia di Santa Maria La Noara, fondata nel XII secolo da Sant’Ugo Abate, mentre a 5 chilometri da Novara, nel paesino di Badiavecchia sorge il piccolo borgo cistercense di Badiavecchia.

Qui è situata l’Abbazia di Nuara, la prima edificazione cistercense in Sicilia. Tra i palazzi nobiliari del borgo siciliano meritano attenzione il Palazzo Stancanelli e Villa Salvo, ma anche la Casa Fontana ed il Palazzo del Comune, così come l’ottocentesco Teatro Comunale intitolato a Riccardo Casalaina, musicista locale, ed il Palazzo Salvo Risicato, un elegante edificio sede del Museo Territoriale.

Cosa mangiare a Novara di Sicilia

prodotti tipici locali di Novara di Sicilia sono davvero molti e soddisfano ogni tipologia di palato. Tra i prodotti caseari ad esempio spiccano il maiorchino, particolare formaggio pecorino stagionato più di otto mesi, le provole e la ricotta infornata.

Nella tradizione gastronomica del borgo si trovano anche la pasta ncasciada, condita con ragù di vitello e castrato, melanzane, polpette, pan grattato e uova, mentre legumi, carne di maiale, trippa, lardo e cotiche sono gli ingredienti di base di molti piatti tradizionali, come i frittui.

Tra le leccornie dolciarie vanno menzionati senza ombra di dubbio u risu niru, riso mescolato con nocciole tostate, cacao, caffè, buccia d’arancia candita e cannella, ed i cassatelli ossia frolle con impasto di fichi secchi, cannella, nocciole e miele.

Da leccarsi i baffi anche a pignurada, frolla tagliata in piccoli dadini e fritta ed i diti d’apostolo, cannoli di ricotta con l’involucro ricoperto di glassa. Imperdibili anche i raviiò, ravioli fritti di pasta intrisa nel vino, ripieni di ricotta fresca aromatizzata alla cannella: divini.

Eventi a Novara di Sicilia

Novara di Sicilia è location di diversi eventi legati alla religione ed alle antiche tradizioni spirituali. Ad esempio nel mese di gennaio va in scena una manifestazione dedicata a Sant’Antonio, durante la quale uomini a cavallo passano nella davanti al Duomo del paese per poi raggiungere la chiesa dedicata al Santo per la benedizione degli animali e il rito de u fogu, ovvero l’accensione di un ceppo benedetto in grado di scongiurare l’herpes.

riti pasquali sono altrettanto suggestivi e vedono l’utilizzo di antiche macchine teatrali per far rivivere la Resurrezione, mentre a Ferragosto si svolge la processione notturna dell’Assunta.

Durante le festività natalizie invece il paese si anima con un pittoresco presepe vivente che si snoda tra le viuzze del centro storico: poesia allo stato puro.

FONTE: SiViaggia

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