Giovanni Mulazzani: l’illustrazione al centro

Giovanni Mulazzani: l’illustrazione al centro

3 Giugno 2019 Off Di Paola Montonati
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Per il festival Urbino e le Città del Libro 2019, Casa Raffaello, in Via Raffaello a Urbino, ospiterà fino al 23 giugno la mostra antologica sul grande illustratore Giovanni Mulazzani.

L’esposizione nata da un progetto di Accademia Raffaello, Isia Urbino e Urbino e le Città del Libro, è a cura di Marta Sironi e Silvia Sfligiotti, con l’allestimento di Isia Urbino.

Giovanni Mulazzani nato a Pesaro nel 1941 e scomparso nel 2011, fu uno dei più grandi illustratori italiani.

Ha firmato anche le scenografie di film-cult di Bozzetto come West and Soda, fu protagonista del noto studio INK e terminò la sua carriera con una grande attività di copertinista per Guanda.

Mulazzani in cinquant’anni ha preso parte a una fondamentale stagione del cinema di animazione e ha creato immagini uniche per l’editoria e la pubblicità, con un occhio e una mano abilissimi e consapevoli, oltre alla sua capacità di restituire del tutto il gusto e il costume dei cinque decenni che ha attraversato, inoltre si è poi rivolto all’editoria popolare e a quella più raffinata, al pubblico giovane delle collane per ragazzi e a quello adulto delle riviste.

E l’ha sempre fatto da grande professionista, seguendo le richieste di ogni singolo progetto e facendo vedere la sua firma non con un unico stile o tecnica, quanto attraverso la concezione d’immagini di forte impatto, come se fossero fotogrammi di un film.

Oltre agli originali dell’archivio dell’artista, in mostra sono presenti numerosi volumi da lui illustrati e una selezione del suo lavoro di animazione, senza dimenticare i suoi schizzi e il confronto con la raccolta di fonti iconografiche che erano alla base della costruzione di molte sue illustrazioni.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Corraini, che presente per la prima volta l’opera di Mulazzani con testimonianze di protagonisti che con lui hanno collaborato, come Bruno Bozzetto, Michel Fuzellier, Giorgio Ghisolfi, Libero Gozzini, Italo Lupi, Guido Scarabottolo, Fritz Tschirren e Gianluigi Toccafondo.

La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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