I giardini più belli: Giardini Vaticani

I giardini più belli: Giardini Vaticani

26 Marzo 2020 Off Di Paola Montonati
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I Giardini Vaticani, collocati nel cuore della piccola città stato, hanno una storia che parte nel Medioevo, quando frutteti e vigneti si estendevano a nord del Palazzo apostolico papale.

Infatti, quando papa Niccolò III nel 1279 spostò la sua residenza in quei luoghi dal Palazzo Laterano, vi creò un orto, un prato e un giardino.

All’inizio del XVI secolo, durante il papato di Giulio II, fu eseguito un rimodellamento del paesaggio su progetto di Bramante, che lo divise in tre cortili, il Cortile del Belvedere, la Biblioteca e il Cortile della Pigna seguendo il modello paesaggistico del Rinascimento, oltre a un labirinto rettangolare, realizzato con arbusti e piccoli alberi sempreverdi, incorniciato da pini e cedri del Libano.

I Giardini Vaticani oggi hanno numerose fontane, sculture e grotte artificiali, consacrate alla Vergine Maria e ad altri santi, su un’area di 23 ettari che occupa gran parte della collina del Vaticano tra fortificazioni medievali, edifici e monumenti del Rinascimento e del Barocco, con giardini, parchi, frutteti e un’area boschiva di 3 ettari.

Attualmente, i Giardini Vaticani sono un fitto paesaggio di foreste, monumenti medievali, sculture e estensioni floreali, dove si può passeggiare solo in compagnia di una guida ufficiale accreditata, per vedere i punti più emblematici come il Giardino Quadrato, la Casina Pio IV, la Fontana dell’Aquilone, la Grotta di Lourdes, il monumento al tentativo di assassinio di Giovanni Paolo II, l’edificio della Radio Vaticana e molti altri.

Passeggiando per i sentieri dei Giardini Vaticani, si possono vedere una serie di giardini in tre stili, italiano, inglese e francese, con le sue rispettive caratteristiche.

Il giardino in stile italiano è tipico del Rinascimento, quello francese si distingue per l’arte classica e barocca, arricchita di statue e giochi d’acqua, mentre l’inglese ha elementi naturali e artificiali come grotte, ruscelli, alberi, arbusti, pagode, pergole, templi e rovine.

Questa visita dà anche un’occasione unica per conoscere la vita dello Stato Vaticano, dove uomini e donne svolgono il loro lavoro quotidiano e alla fine si possono visitare i grandi Musei Vaticani.

Una nota curiosa è che il tour dei Giardini Vaticani inizia nella stazione ferroviaria dello Stato del Vaticano, da quando Papa Francesco nel 2015 ha esteso gli itinerari e le visite verso le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, riaprendo la vecchia stazione ferroviaria, che dal Vaticano passa attraverso Castel Gandolfo ad Albano Laziale così, per la prima volta, i turisti possono visitare anche il Palazzo Apostolico.

 

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