Il bellissimo borgo di Bard in Valle d’Aosta

Il bellissimo borgo di Bard in Valle d’Aosta

11 Febbraio 2020 Off Di Riccardo Alessandro Reina
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Il minuscolo borgo di Bard è un luogo incantato arroccato tra le montagne della Valle D’Aosta.

Le sue architetture sembrano uscite da un libro di favole e si fondono alla perfezione con la natura circostante e gli speroni rocciosi degli alti rilievi che lo circondano.

Nei suoi 3 chilometri quadrati di superficie Bard riesce a racchiudere tesori inestimabili e si presenta ancora oggi come un affascinante agglomerato medievale che sussurra storie lontane nel tempo. Il paese-museo è stato inscritto tra i Borghi Più Belli D’Italia ed emana uno charme assolutamente unico.

Quest’area della Valle d’Aosta affonda le sue radici in tempi antichi ed è testimone di periodi storici avvincenti: la zona su cui oggi sorge Bard era popolata fin dal Neolitico ed in epoca romana, proprio dal borgo transitava la via delle Gallie, ossia la strada romana consolare che collegava la Pianura Padana con la Gallia.

Il borgo valdostano fu per lunghi anni dominio della famiglia dei Bard, signori della vicina valle di Champorcher, che sfruttarono la posizione decisamente strategica di questo luogo come baluardo contro le invasioni.

È proprio la rocca difensiva di Bard, il Forte, ad essere oggi il fulcro attrattivo del paese, ed il simbolo di questo lillipuziano borgo della Val d’Aosta. Il centro storico di Bard e la sua fortezza si raccontano oggi ai loro visitatori intrigandoli con un fascino senza fine.

Cosa vedere a Bard

Bard è incastonato in una gola nell’area in cui la Dora Baltea raggiunge il suo punto più stretto. Dove il fiume compie una brusca svolta si innalza da un lato la roccia dalla quale il Forte di Bard domina la vallata e dall’altro si allunga il ponte che collega Bard al vicino paese di Hône.

Una visita a Bard non può che iniziare dal suo nucleo storico per proseguire poi verso il celebre Forte. Il centro storico di Bard è un delizioso esempio di assetto urbano medievale ed una passeggiata tra i suoi vicoli equivale ad un tuffo in perdute atmosfere cavalleresche.

Lungo la via principale del paese si possono trovare eleganti edifici del XV e XVI secolo, alcuni dei quali restaurati e perfettamente conservati. Tra i più interessanti la Casa del Vescovo, Casa Ciucca, Casa della Meridiana e Casa Valperga.

Meritano una visita anche il settecentesco e raffinato Palazzo dei nobili Nicole, ultimi conti di Bard, e la Casa Challant. Le vie del paese sono ovviamente punteggiate anche di piccole e graziose chiesette, come ogni borgo italiano che si rispetti.

La più centrale e rilevante è la Chiesa intitolata all’Assunzione di Maria, risalente XII secolo: svetta nella piazza centrale, proprio accanto al palazzo del municipio, con la sua pianta rettangolare ed il suo campanile romanico.

È però il Forte di Bard ciò che rende il borgo celebre nel mondo. Si tratta di un complesso fortificato fatto riedificare da Carlo Alberto di Savoia nel XIX secolo, sulle rovine di un antico castello dell’anno 1000.

È raggiungibile dal centro di Bard tramite ascensori oppure percorrendo uno splendido sentiero panoramico che conduce sino alla cima della rocca.

Riaperto al pubblico dopo un periodo di abbandono, il Forte è oggi un centro di fermento culturale ed ospita musei di rilievo come il Museo delle Alpi, il Museo delle Frontiere, il Museo delle Fortificazioni, le Prigioni del Forte e Le Alpi dei Ragazzi, uno spazio didattico volto ad avvicinare i bambini alla montagna.

Oltre a questi percorsi permanenti, nel forte si avvicendano esposizioni di arte moderna e contemporanea, oltre che mostre di fotografia e spettacolari rappresentazioni teatrali e musicali.

Dal perimetro del Forte inoltre è possibile regalarsi un’ultima ventata di emozione ammirando il panorama meraviglioso osservabile dalla posizione privilegiata della rocca, che spazia sulle campagne circostanti ed osserva le vie del paesino dall’alto.

Eventi a Bard

Bard è assolutamente ammaliante in ogni stagione, ma se si capita tra le sue vie durante le festività natalizie sarà possibile godersi un clima ancor più sognante: le luci del presepi artigianali illuminano infatti le strade del borgo facendo vivere sensazioni uniche e quasi commoventi.

Il 15 Agosto invece il paese si anima in occasione della Festa dell’Assunta, festa patronale curata dalla Pro Loco locale Amici del Forte di Bard, durante la quale tra le vie del paese sono allestiti spettacoli e possibilità di degustazioni di prodotti tipici valdostani.

La stessa associazione organizza attivamente numerose altri eventi durante tutto l’anno, tra cui diverse rievocazioni di vicende storiche come il soggiorno di Cavour nel 1831 o la capitolazione del Forte nel 1800. Bard insomma è costantemente in fermento e ama stuzzicare i suoi visitatori ed ai suoi stessi abitanti con manifestazioni sempre vive.

Cosa mangiare a Bard

La Valle D’Aosta è nota per le sue prelibatezze enogastronomiche e Bard pur essendo una piccola realtà offre le sue tradizioni culinarie tipiche. In occasione di feste e ricorrenze vengono preparate due gustosissime ricette: la prima sono le fiuor di cousse, ovvero fiori di zucca ripieni e cotti al forno, e la seconda invece sono le paste ad melia, ossia le paste di meliga, biscottini fatti con farina di mais.

Dopo la messa di mezzanotte di Natale invece tra le usanze locali c’è quella di rifocillarsi con una tazza bœuf de Noël, dell’ottimo brodo bollente.

Ed a scaldare lo stomaco non c’è a Bard solo il brodo, ma anche del superbo vino rosso: il vino dei rocchi di Bard, ottenuto dalla tenace coltivazione di una lingua di terra pianeggiante lungo la Dora.

Per non dimenticarsi di essere in Val D’Aosta, da assaggiare sono ovviamente anche le costolette alla valdostana, la fonduta valdostana, gli gnocchi alla bava, le tegole di Aosta o la trota alla valdostana. Un tripudio di sapori e di tipicità.

FONTE: SiViaggia

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