Il Lago d’Orta: gioiello dell’Alto Piemonte

Il Lago d’Orta: gioiello dell’Alto Piemonte

11 Agosto 2020 0 Di Riccardo Alessandro Reina
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Se l’Alto Piemonte fosse un diadema, il Lago d’Orta sarebbe sicuramente il suo gioiello più prezioso, una vera perla del turismo italiano.

E’ un caratteristico bacino lacustre di origine glaciale, grande 18,1 km2, compreso tra il Monte Mottarone, a oriente, e le alture del Cusio, verso la Valsesia.

Il lago raccoglie le acque di un ampio bacino, ma non ha un immissario principale. L’unico emissario è il Nigoglia, che esce dal lago in direzione Nord, attraversando in modo pittoresco il centro di Omegna.

Anticamente era noto come Lago di San Giulio, dal nome dell’isola posta al suo centro, dove la tradizione vuole che il santo evangelizzatore, vissuto nel IV secolo, pose la prima chiesa.

Ora l’isola, lunga 275 metri e larga 145, appare come un borgo sospeso sulle acque, occupato completamente dalle case settecentesche, dall’antichissima chiesa e dall’abbazia benedettina.

La cittadina di Orta San Giulio, distante 400 metri dall’isola, è considerato uno del borghi più belli d’Italia.

Si trova sul lago all’estremità orientale di una penisola quasi interamente occupata nella parte alta dal Sacro Monte di Orta, patrimonio Unesco assieme ad altri otto complessi devozionali piemontesi e lombardi.

Il Sacro Monte, da dove si ammira un incantevole panorama verso il lago e verso il Monte Rosa, è stato completato alla fine del Settecento ed è composto dalla basilica e da venti cappelle dedicate alla vita di San Francesco.

Sul Lago d’Orta si affacciano altre località turistiche ben organizzate con alberghi e campeggi, come Omegna, Pettenasco, Pella, S. Maurizio d’Opaglio e Gozzano.

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