0 4 minuti 3 anni
Condividi se ti piace

Una pietra dai significati molto più profondi di quello che sembrano…

Nella mitologia greca il quarzo è il Krystallos Yalos, cioè cristallo trasparente o ghiaccio chiaro e sono tante le leggende e i riti che ruotano intorno a questa particolare pietra.

Infatti alcuni sciamani ritenevano che il quarzo provenisse direttamente dal cielo, e gli aborigeni australiani lo utilizzavano per rafforzare i propri poteri.

Recentemente il quarzo ha trovato un utilizzo anche nella cristalloterapia, un insieme di pratiche e attività di meditazione finalizzate alla scoperta e al potenziamento dello spirito.

Il quarzo è il secondo minerale più diffuso al mondo, presente sul 12% dell’intera crosta terrestre e, dal punto di vista mineralogico, è un cristallo trasparente e incolore che si origina da una soluzione pura di acido silicico secondo un processo idrotermale.

Ha una struttura non raffinata, frastagliata e a punta, caratterizzata da un’elevata trasparenza, oltre a proprietà piezoelettriche, cioè ha la capacità di polarizzarsi generando una differenza di potenziale quando è soggetto a una deformazione meccanica, e al tempo stesso di deformarsi elasticamente quando è sottoposto a una tensione elettrica.

Il quarzo possiede una durezza pari a 7 sulla scala di Mohs e si origina soprattutto nelle rocce magmatiche intrusive a carattere acido, conosciute come rocce sialiche, ma si trova in abbondanza anche nelle rocce sedimentarie.

Gli vengono attribuite  proprietà terapeutiche e riequilibranti, capaci di agire e modificare le emozioni e si ritiene che il quarzo possa conferire benessere e calma se tenuto vicino, in mano o magari appeso a una collana, e che sia in grado di abbassare la febbre e alleviare il mal di testa.

Trattandosi del secondo minerale più diffuso al mondo, è possibile trovare in natura numerose varietà, che si differenziano per caratteristiche mineralogiche e con diverse sfumature di colore e colorazioni.

Il cristallo di rocca è una delle tipologie di quarzo più comuni ed è una pietra incolore, usata soprattutto in ambito cosmetico per la preparazione di prodotti deodoranti, e nella cristalloterapia, composto soprattutto di biossido anidro di silicio e ha un sistema cristallino trigonale.

I principali giacimenti di questo quarzo si trovano in Brasile, Madagascar, Giappone, Urali e Birmania, oltre ad alcune concentrazioni in Italia a Baveno, Isola d’Elba e Bologna.

Come tutti gli altri cristalli, anche quello di rocca ha il suo significato simbolico, infatti, raffigura la fede, la verità e l’innocenza ed è utilizzato per le sfere di cristallo, tramite cui indovini e guaritori vedono il futuro.

Una caratteristica particolare di questo minerale è la presenza, all’interno, di forme nebulose che ricordano i fantasmi e sono un sinonimo di purezza e autenticità.

Invece il quarzo rosa è considerato la pietra dell’amore puro, dal caratteristico colore rosa e dall’aspetto traslucido, vetroso e semitrasparente, la cui composizione è costituita da biossido anidro di silicio.

I maggiori giacimenti di quarzo rosa si trovano soprattutto in Brasile, Madagascar, Giappone, Sri Lanka, Stati Uniti ed Europa e una caratteristica di questa pietra è la sua alta resistenza, tanto da poter essere scalfita solamente da una pietra più dura o dal diamante.

Il quarzo rosa è ampiamente utilizzato nella cristalloterapia e anche per agire sulla sfera fisica, mentale e spirituale, grazie alle sue proprietà terapeutiche, essendo utile nella cura del corpo e della mente.

Condividi se ti piace

Lascia un commento