La storia della Vercelli – Cattolica

La storia della Vercelli – Cattolica

11 Luglio 2020 0 Di Paola Montonati
Condividi se ti piace

Nell’estate 1964 Casale Monferrato vide l’inaugurazione della linea per i pullman di Cattolica-Gabicce, frutto di un’intuizione che oltre ai vertici della Stat, il servizio di pullman locali, coinvolse anche gli imprenditori locali.

L’idea della linea fu del fondatore della Stat Evasio Pia quando nel 1950, agli esordi del boom economico italiano, la Stat decise di sfruttare l’esperienza acquisita nel trasporto pubblico locale per ampliarsi sul settore turistico.

Allo scopo di soddisfare le richieste, nel 1951 fu inaugurata la prima agenzia viaggi di Casale, che diventerà la Stat Viaggi, gestita da Silvio, figlio di Evasio, e dal cugino Gianni che furono pionieri di questo nuovo servizio.

I primi collegamenti fissi con le località turistiche erano in direzione di Courmayeur e Cervinia con quello che dal 1956 divenne il Pullman della Neve e per la Valsesia.

Negli anni Sessanta, in un nuovo contesto di benessere e di modernità del paese, anche i trasporti divennero più efficienti e l’offerta della Stat era all’avanguardia, in un lavoro, dove si notava sempre più la mano di Silvio Pia.

Fu in questo periodo che vennero ideate le grandi linee della Stat, quelle che oggi sono il simbolo della società Stat Turismo.

I primi collegamenti di questo tipo erano con la Liguria e con l’Adriatico, dove il servizio debuttò con due autisti, utilizzando un Fiat 360 da 48 posti, simbolo di tecnica e comfort per l’epoca.

Dato che l’Autostrada del Sole non era stata completata, il percorso si snodava fra Vercelli, Mortara, Vigevano, Garlasco, Pavia e Casalpusterlengo, passando per Bologna.

La prima fermata sulla costa era a Milano Marittima, poi i mezzi percorrevano tutto il litorale Adriatico, toccando Rimini, Cattolica, fino ad arrivare a Gabicce Mare.

L’inaugurazione del 1964 della linea Adriatica fu un evento che rimase leggendario negli annali casalesi.

I festeggiamenti cominciarono con il viaggio sabato mattina e finirono domenica in una terrazza sul mare di Gabicce Monte, dove si svolse il saluto augurale delle autorità casalesi e romagnole, promettendo collaborazioni proficue che durano ancora oggi.

Tutto il viaggio avvenne a bordo di un lussuoso pullman, con 23 invitati e 21 passeggeri, con il comune di Casale rappresentato dal ragionier Oppezzo, assessore al Turismo, e per la Stat c’era il direttore Nino Pia.

Prima della Costa Adriatica il mezzo fu scortato da due vigili motociclisti fino a Cattolica, dove ci fu il saluto del sindaco e del presidente dell’Azienda autonoma di soggiorno locale, terminando con una serata all’Eden Rock di Gabicce Monte.

Nel 1965, in occasione del prolungamento con Biella, ci fu un secondo viaggio inaugurale e questa volta ai ricevimenti ufficiali partecipò persino Jimmy Fontana per cantare la sua hit Il mondo.

 

Condividi se ti piace