L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per il sonno dei nostri bambini

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per il sonno dei nostri bambini

1 Marzo 2020 Off Di Luna Turelli
Condividi se ti piace

Dormire è un aspetto fondamentale della nostra vita.  Ci permette di ricaricarci e di affrontare le giornate con grinta e buon umore.

Per questo motivo, i disturbi del sonno possono rappresentare un vero e proprio problema. LEGGI TUTTO

Non solo gli adulti ne soffrono, ma anche i bambini possono subire problemi legati al sonno. Le cause e le soluzioni per migliorare la situazione sono diverse, ma l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo. Quali sono i cibi da evitare e quali quelli da preferire durante le ore serali?

Sono tra il 35% e il 40% i bambini che soffrono di disturbi del sonno. Una percentuale che aumenta nel primo anno di vita del neonato per via delle poppate frequenti. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella ricerca della soluzione al problema.

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha condotto uno studio sulla questione nell’ambito del progetto ‘Nutripiatto’ e ha individuato gli alimenti che le mamme dovrebbero evitare e quelli, invece, consigliati per favorire il sonno.

La selezione dei cibi da servire al proprio bambino durante la cena e, più in generale, dopo le 17 deve essere fatta tenendo conto delle caratteristiche degli alimenti e delle bevande. Tè, caffeina, cioccolato, broccoli, cime di rapa e formaggi stagionati possono avere effetti eccitanti.

La colpa è della tiramina, presente in questi cibi, che provoca irrequietezza e ostacola il sonno. Il sale e i formaggi in generale sono da limitare: causano la sete e quindi inducono il bambino a svegliarsi durante la notte per soddisfare questo bisogno.

Le verdure passate, invece, possono provocare meteorismo e coliche addominali.

Da evitare, durante i pasti serali, anche le proteine di carne e pesce. Il dottor Leo Venturelli, responsabile della comunicazione SIPPS, ha affermato che:

L’eccesso di proteine nella dieta può provocare sete: il bambino urina di più per eliminare l’urea e ha il sonno disturbato.

Perfetti, invece, la pasta, il riso e i cereali. Ottimi gli alimenti che contengono triptofano, sostanza che sostiene la produzione della serotonina, l’ormone che favorisce la tranquillità. Cosa può servire, quindi, una mamma per cena per far dormire i bambini bene?

Yogurt, legumi, latte, orzo, mandorle, pinoli, albicocche, prugne, spinaci, banane, pollo e zucchine. Una dieta bilanciata e pasti che facilitano il sonno possono portare beneficio non solo al bambino, ma anche a tutta la famiglia.

Infine, per i bambini che superano l’anno di età, si può considerare l’utilizzo di infusi e tisane a base di camomilla, valeriana, biancospino, melissa, passiflora e tiglio. Si tratta di erbe che favoriscono il rilassamento e il sonno.

FONTE: DiLei

Immagine libera da Copyright

Condividi se ti piace