L’ALTOMILANESE, SEMPRE PIU’ SET CINEMATORGRAFICO A CIELO APERTO

L’ALTOMILANESE, SEMPRE PIU’ SET CINEMATORGRAFICO A CIELO APERTO

18 Dicembre 2019 Off Di Paola Montonati
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Busto Arsizio e Legnano cuori pulsanti dell’Altomilanese, stanno trovando nuova vita e nuova vitalità, con la settima arte.

Le vecchie fabbriche diventano set cinematografici, un festival del cinema come il BAFF (Busto Arsizio Film Festival), che cresce ogni anno e accoglie ospiti internazionali e di spessore. Casting per le riprese con code di persone. Sono ormai tanti i film, gli spot pubblicitari, i video musicali girati in questo territorio, un tempo sede di grandi fabbriche meccano-tessili.

Gli immensi capannoni della storica Franco Tosi di Legnano si sono già trasformati più volte in un set cinematografico. La prima volta fu nel 2005, quando Sky Premium girò una pubblicità che aveva come protagonisti Ibrahimovic e Pelè. Dieci anni dopo fu la volta della Yamaha, che registrò qui lo spot per lanciare la nuova VMax 1200. Stesso periodo ma pochi metri più in là, nello stabilimento abbandonato della Manifattura di Legnano fu girato uno spot della Vivident destinato al mercato turco, in cui si vedeva un ragazzo scappare tra i docks di New York inseguito da zombie. In realtà quei docks erano praticamente il centro di Legnano…

Lo scorso marzo Gianni Amelio venne a Legnano per girare le scene di “Hammamet”, nelle sale dei cinema italiani da giovedì 9 gennaio con protagonista Pierfrancesco Favino, nel ruolo di Bettino Craxi.

Le scene in cui Craxi parlava agli operai dell’Ansaldo di Sesto San Giovanni, sono state girate in realtà nella Franco Tosi di Legnano. Altre riprese hanno visto protagonista Villa Mocchetti, a San Vittore Olona sul Sempione. Storica residenza di Pino Mocchetti, imprenditore tessile e farmaceutico, presidente del Legnano negli anni 50. Aveva anche ricoperto la carica di membro della Commissione tecnica della Nazionale di calcio italiana  e fu membro dei Comitato Olimpico di Roma 1960. Per queste riprese furono reclutate sul territorio ben 600 comparse.

Tra fine novembre e inizi di dicembre è stata la volta de “Il venditore di donne”, film del regista Fabio Resinaro della casa di produzione “Casanova Multimedia” tratto dal quasi omonimo romanzo di Giorgio Faletti.

Anche qui la Franco Tosi è stata lo sfondo, con scene d’inseguimento tra attori abbigliati come 40 anni fa e relative macchine d’epoca. Anche qui un centinaio di comparse, reclutate in loco.

Legnano è stata poi il set per l’esordio cinematografico della storica compagnia dialettale “I Legnanesi”, e non poteva essere diversamente. Tante le scene girate nel cuore della città del Carroccio, tra via Giulini, Piazza San Magno e scorci vari, ma anche a San Giorgio su Legnano e Milano. Film che verrà trasmesso su Rete4 nella settimana di Natale e tra i protagonisti compariranno anche Gigi D’Alessio, Evaristo Beccalossi, Emanuela Folliero, Gianluigi Nuzzi, Andrea Pucci e Edoardo Romano.

Busto Arsizio in passato è stata citata più volte con fare snobistico dal cinema. In realtà qui oltre al BAFF, sono state girate molte scene. Molte quelle della fiction “L’amore spezzato”, andata in onda su Canale 5tra aprile e maggio 2006. Per la regia di Giorgio Serafini e le scenografie curate da Osvaldo Desideri, che ha vinto l’Oscar per il film “L’ultimo imperatore”.

Busto Arsizio è stata il set del lungometraggio “Mi chiedo quando ti mancherò”, di Francesco Fei, prodotto da Apnea Film e Invisibile Film con il contributo di Rai, Istituto Luce, Lombardia Film Commission, Sardegna Film Commission e Slovenia Film Found, con la centralissima via Milano e i suoi portici a fare da sfondo.

Alcuni studenti del locale Istituto Antonioni per il cinema sono stati coinvolti in piccoli ruoli, e diverse persone hanno fatto da comparsa.

Nella scorsa estate “I Pantellas”, il duo comico italiano più apprezzato su YouTube, ovvero Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, due ragazzi classe ’90 della provincia di Varese, che ha iniziato nel 2009, diventati vere webstar grazie ai loro video.

Hanno girato il video parodia di Ostia Lido di J-Ax, proprio a Busto al Museo del Tessile, nello spazio un tempo occupato dallo storico Cotonificio Bustese, nella zona di San Michele, oltre che a Gallarate. Un video che ormai sfiora i 2milioni e mezzo di visualizzazioni.

 

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