Le meraviglie del Lago di Como

Le meraviglie del Lago di Como

3 Dicembre 2020 0 Di Paola Montonati
Condividi se ti piace

A mezzora di auto da Milano si trova il lago di Como, da sempre una delle mete più ambite per i turisti di ogni angolo del mondo.

Una combinazione straordinaria di uno specchio d’acqua a forma di Y rovesciata, incastonato tra le montagne delle Alpi che scendono a picco, sulle cui sponde sorgono storiche dimore della nobiltà lombarda e europea, impreziosite da parchi in fiore ricchi di azalee, rododendri e camelie.

Paesi che sembrano dei dipinti, regalano scorci incomparabili, alberghi da sogno, un’offerta enogastronomica unica, che spazia dai ristoranti stellati direttamente sul lago ai caratteristici crotti, delle cantine naturali, spesso ricavate nelle grotte.

Uno degli scenari preferiti per i matrimoni, con coppie che arrivano per sposarsi da ogni dove, prenotando le varie location di anno in anno, su tutte villa del Balbianello a Lenno, set di molti film.

Meta prediletta da scrittori, attori, politici, vip di ogni tipo, da Leonardo da Vinci a Gothe e Stendhal, da Giuseppe Verdi a Franz Liszt, da Winston Churchill a Konrad Adenauer.

Qui sono stati ideati romanzi, opere, film, gettate le basi di trattati internazionali. I suoi paesaggi, le sue ville hanno fatto da scenografia a film come Guerre Stellari, C’era una volta in America, Ocean’s Twelve, Casinò Royale, solo per citarne alcuni.

Al punto di essere denominato Lariowood, dal secondo nome del lago, per la presenza costante di numerosi attori o rockstar, alcuni dei quali hanno comprato casa qua come George Clooney con la sua celebre villa Oleandra a Laglio, da dove è passata tutta Hollywood, oppure Matt Bellamy dei Muse che per anni ha vissuto pochi chilometri più in basso a Moltrasio, dove aveva creato anche uno studio di registrazione. E proprio il tratto Cernobbio, Moltrasio, Carate Urio e Laglio, è uno dei più pittoreschi e apprezzati.

Sul lago di Como arriva puntuale ogni anno Bruce Springsteen, che prende alloggio alla storica Villa d’Este di Cernobbio, utilizzata da Alfred Hitchcock come location per il “Giardino del piacere”. Paul Young in quel di Bellagio, così come Bon Jovi, Madonna è stata spesso ospite della sontuosa villa di Versace a Moltrasio. A Blevio ha abitato per anni lo storico attaccante del Milan Shevchenko, a Brienno c’è l’abitazione di Mauro Icardi ex centravanti dell’Inter ora al PSG.

Per scoprire il lago di Como, il modo migliore è percorrerlo per tutto il suo perimetro con l’auto o la moto, per apprezzare al meglio la costa e tutti i suoi gioielli naturali ed architettonici.

Fermandosi per gustare la cucina locale con i suoi piatti tipici come il pregiato olio, il risotto ai filetti di pesce persico, i funghi, polenta e missultin, ovvero un pesce tipico del luogo l’agone, fatto essiccare al sole messo poi sotto olio e alloro nei mesi invernali. Il Tóc, una polenta lavorata per ore con burro e formaggio magro.

Altro mezzo per scoprire il lago è la bicicletta, sempre più apprezzata negli ultimi anni. Il tratto più spettacolare è la greenway di 10 km che attraversa i comuni di Colonno, Tremezzo, Griante e Ossuccio, dove sorge il Sacro Monte di patrimonio dell’Unesco e per la spettacolare Isola Comacina, l’unica del lago. A fine giugno si tiene la Sagra di San Giovanni, caratterizzata dallo spettacolo pirotecnico con il simbolico incendio dell’isola a ricordare il glorioso passato e la sua fine.

Scoprirlo via acqua con i tanti battelli che percorrono da cima a fondo il lago. Si apprezzano al meglio le storiche ville e i punti più pittoreschi come la punta di Bellagio, dove il lago si divide nei suoi rami. Un borgo antico dal fascino unico con le sue scalinate e viette medievali, strade lastricate che attraversano a filo d’acqua le varie frazioni tra edifici eleganti e vecchie case di pescatori.

Qui troviamo Villa Melzi d’Eril con il suo fantastico parco a bordo lago, Villa Serbelloni, centro studi e convegni della fondazione Rockefeller di New York, con i suoi giardini terrazzati, alternati a tratti di bosco con piante secolari ed esotiche, che occupano gran parte del promontorio bellagino.

Uno dei tratti più affascinanti è quello della Tremezzina dove è da ammirare Villa Carlotta con il suo parco botanico e museo. Tremezzo è anche la patria dei motoscafi di lusso con Tullio Abbate.

Poco più avanti Menaggio con la sua lunghissima ed elegante passeggiata a picco sull’acqua.

Sul ramo lecchese gli splendidi borghi di Abbadia Lariana, Mandello Lario, dove sono nate le celebri moto Guzzi, Fiumelatte,Varenna, Bellano, Lierna e Colico, sede dell’Abbazia medievale di Piona, incastonata in una splendida insenatura.

Sono visitare anche le due città principali Como e Lecco, che danno il nome ai rispettivi rami del lago. Como è la città di Alessandro Volta, l’inventore della pila. E’ da sempre la capitale mondiale della seta, con il relativo museo. Il centro storico è all’interno della cinta murata, con un susseguirsi di piazze, vicoli, viette, realizzati in epoche diverse che regalano scorci impagabili e negozi di ogni tipo e livello. Il quattrocentesco Duomo, all’antico palazzo comunale del Broletto. Tra i punti più spettacolari della città, la funicolare che dal lungolago porta a Brunate, borgo a 715 metri d’altezza dove godere dell’eccezionale panorama sulla città, sul lago e sulle Alpi. Da Como partono anche gli idrovolanti per ammirare il lago da una prospettiva diversa ed unica.

Altro punto per ammirare il panorama dell’alto è il Monte Bisbino, tra Como città e Cernobbio, un balcone naturale a 1325 metri, alla cui vetta si arriva con una strada tortuosa di 18 chilometri in mezzo a boschi, faggeti e pinete.

Altro punto per godere della bellezza lariana, è la Valle d’Intelvi, immersa nella natura, a 900 metri d’altezza, tra il lago di Como e quello di Lugano. Uno dei punti più caratteristici è la funivia che porta dal lago a 700 metri del borgo di Pigra.

L’altra città a cui fa capo uno dei rami del lago è Lecco, storicamente legata all’industria del ferro e alla meccanica e che negli ultimi anni sta scoprendo la sua vena turistica.

I punti da visitare sono il lungolago, lo storico ponte di Azzone Visconti, la centralissima piazza XX settembre e il vecchio borgo fortificato, Palazzo Belgioioso, il museo manzoniano.

Proprio a Lecco e nei suoi dintorni è stato ambientato lo storico romanzo italiano “Promessi Sposi” del Manzoni. Lecco è legata strettamente alla storia della montagna e alle sue scalate, proprio alle spalle della città si ergono la Grigna e il Resegone. Senza dimenticare che il lago di Como è il paradiso degli sport acquatici e può contare su un buon numero di campi da golf sulle sue colline.

Condividi se ti piace