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Il lago di Caldonazzo è un paradiso naturale situato in contesto naturale unico, che permette di trascorrere delle vacanze piacevoli, immersi nel verde o sulle sponde del lago.

Situato nel Trentino Alto Adige, il lago ha ricevuto il riconoscimento internazionale Bandiera Blu, che lo contraddistingue per le sue acque limpide, le spiagge pulite e una gestione del turismo eco-sostenibile, oltre ad essere meta ideale per le vacanze estive.

Il lago di Caldonazzo è un lago di origine glaciale, che si estende tra i massicci montuosi della Vigolana a sud, della Tenna a nord e della Marzola a sud ovest, mentre i principali bacini idrografici del lago sono costituiti dal fiume Brenta, che come emissario prende vita dal lago stesso, e il Torrente Mandola, che si estende fino a lambire le sue coste.

A differenza di altri bacini lacustri, l’acqua del lago di Caldonazzo rimane bassa per molti metri dalla riva, rendendolo un posto sicuro per i bambini.

Vicino al lago c’è il borgo di Caldonazzo, Caldonazzosee o Gallnötschsee in tedesco, la cui omonima famiglia nel XIV secolo controllava tutti i territori della zona, ottenendo il possedimento di tutto il Trentino meridionale e stabilendo una roccaforte proprio nel centro della città, a pochi passi dal lago.

La prima testimonianza storica del lago di Caldonazzo è in un libro del 1617, commissionato al viaggiatore Michelangelo Mariani dal magistrato consolare della città di Trento, dove sono indicate l’estensione effettiva e la profondità del lago, che viene indicato come appartenente alla giurisdizione della potente famiglia Trapp.

Le rive del lago di Caldonazzo sono state oggetto di profonde modifiche dovute alla realizzazione di vie di comunicazione, ma non ha impedito di conservare la flora caratteristica, con estesi canneti e ninfee, protette dal Servizio Parchi della provincia di Trento.

I territori circostanti il lago si caratterizzano per la fauna, in particolar modo le specie di uccelli che popolano la zona lacustre, tra cui la folaga, la cannaiola e il martin pescatore, altre a trote, scardole e carpe.

Ma il lago di Caldonazzo dispone anche di numerosi percorsi interessanti, di cui il più rinomato è il Trekking della storia un percorso dedicato agli amanti della natura e del suo valore culturale, che si snoda dal Monte Altissimo al complesso del Lagorai, attraversando nel mezzo gli altipiani di Folgaria e Lavarone, oltre al lago di Levico e all’Alta Valsugana.

Da mangiare lungo le rive del lago sono i canederli, primi piatti preparati tanto con i salumi locali quanti con differenti tipologie di formaggio, e i classici gnocchi di patate e formaggio, golosi ed appetibili in ogni stagione, anche in quella estiva, oltre ai formaggi tipici di pecora e capra, come il Puzzone, il Monteson e la fontina nostrana, fino allo strudel, dessert tipicamente trentino.

Presso le rive del lago ci sono anche numerosi tratti di spiaggia libera, e sono presenti anche degli stabilimenti balneari ben organizzati, che si trovano tra Calceranica al Lago, Pergine Valsugana e Tenna.

Nei pressi del lago vi sono numerose attrattive, differenti tra loro, come la Valle dei Mocheni, straordinaria valle, che stupisce nella stagione estiva per i bellissimi colori conosciuta soprattutto per il mantenimento di un’area linguistica alloglotta.

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