Madrid: i ristoranti diventano patrimonio storico

Madrid: i ristoranti diventano patrimonio storico

29 Marzo 2021 0 Di Alessandro Borci
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Madrid è una città che affascina e incanta i viaggiatori di tutto il mondo perché è in essa che è racchiusa e raccontata la Spagna, in tutta la sua autenticità. Dalle costruzioni caratteristiche alle attrazioni turistiche, passando poi per le tradizioni gastronomiche del Paese intero.

Le vie, le persone, i luoghi caratteristici e i mercati gastronomici, che sono una vera e propria istituzione, seducono e catturano l’interesse di viaggiatori che, da tutto il mondo, raggiungono la capitale spagnola senza stancarsi mai di essa. Quindi ammettiamolo, c’è sempre un buon motivo per organizzare un viaggio a Madrid.

E a tutti quelli che abbiamo già elencato se ne aggiunge un altro, quello dei ristoranti. E attenzione perché non parliamo solo di luoghi all’interno dei quali consumare un pasto fugace per poi rimettersi in cammino per esplorare la città, in questi ristoranti si respira tutta la cultura e la storia di un Paese intero.

Così, ecco che la città ha scelto di trasformare 12 dei suoi ristoranti centenari in luoghi di interesse culturale e storico della città, esattamente come lo sono i musei e i monumenti. Ed è successo proprio durante il periodo più duro e complesso che la città ha vissuto.

Durante la pandemia, infatti, con i locali semichiusi e un turismo ridotto ai minimi storici, il Consiglio comunale ha scelto di puntare tutto sullo sviluppo culturale della città, proprio attraverso la secolare attività gastronomica che riguarda la città. Una scelta, questa, che si è configurata come simbolo di speranza e rinascita.

Così, un nuovo itinerario si fa spazio tra quelli più popolari di Madrid perché i ristoranti sono dei veri e propri luoghi da visitare, oltre che da provare, ovviamente. A diventare i testimoni di questa grandiosa impresa, sono stati 12 ristoranti che hanno alle spalle una storia centenaria e che propongono piatti caratteristici della tradizione gastronomica locale.

Primo della lista è il Sobrino de Botín, il più famoso tra i 12 ristoranti, nonché quello più antico del mondo. Fondato nel 1725 è una vera e propria istituzione a Madrid e in tutta la Spagna al punto che, il locale, è stato frequentato anche da Galdòs, Hemingway e Graham Greene, ma anche attori, politici e membri della famiglia reale sono tra i clienti abituali.

Poi troviamo Casa Ciriaco in calle Mayor 84, un’istituzione anche questa che, dal 1887 mantiene alto l’orgoglio della tradizione gastronomica madrilena.

Nella lista troviamo anche il Posada de la Villa e Il Malacatín, quest’ultimo considerato il tempio del  ristorante considerato a tutti gli effetti il tempio del código, piatto tipico della città. E poi, ancora, la Taberna Antonio SanchezCasa AlbertoLhardy, il ristorante letterario di Madrid e Casa Labra.

Si aggiungono alla lista La Bodega de la ArdosaCafé Gijón Casa Pedro, il ristorante della tradizione madrilena che si trova, però, nella periferica località di Fuencarral. Il più giovane dei 12 locali è Casa del Abuelo, istituito “solo” 115 anni fa nella centralissima Puerta del Sol.

FONTE: SiViaggia

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