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Natale nel mondo: Egitto

DiPaola Montonati

Dic 29, 2020
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Il Natale è un evento molto importante anche per gli egiziani di religione copta, che lo festeggiano il 7 gennaio, come accade in Etiopia e in alcune minoranze ortodosse in Russia e Serbia.

Ma passare il Natale in Egitto è qualcosa di fantastico, da provare per rivivere e scoprire la storia dei faraoni.

Il mese sacro in cui si svolge il Natale egizio è chiamato Kiahk, e ogni sabato i fedeli partecipano a una speciale liturgia in cui pregano con bellissimi canti che animano la messa nelle chiese copte.

Durante i quarantatré giorni che precedono il Natale, dal 25 novembre al 6 gennaio i fedeli osservano un particolare digiuno, una vera e propria dieta, dove rinunciano alla carne e tutti i suoi derivati.

Questa dieta prende il nome di sacro digiuno della Natività, che si può evitare solo se si è troppo deboli o per altri motivi di salute.

Ma si possono fare tante cose nel Natale in Egitto, ad esempio dal bere un buon caffè a una bella crociera sul Nilo, visitare altre città  della regione, Alessandria, Luxor e Assuan, Hurghada, Dahab, Sharm El Sheikh e il Cairo, la capitale dell’Egitto, fare acquisti  soprattutto a Sharm El Sheikh e Marsa Alam, visitare il museo egizio, le piramidi, e la torre di Al Giza, oppure scattare delle foto bellissime davanti alla Sfinge.

Il 6 gennaio, i cristiani copti partecipano a una speciale liturgia, che inizia al mattino, per una vera e propria riunione di famiglie e amici che spesso si conclude solo alle 4 del mattino del giorno successivo.

Tornata a casa la famiglia celebra il Natale con tutte le prelibatezze cui si è rinunciato nel periodo precedente, tra cui carne, uova e burro e un piatto molto popolare presente in quest’ occasione è la Fata, una zuppa fatta con pane, riso, aglio e carne di agnello bollita.

Il 7 gennaio la festa entra nel vivo con la riunione delle famiglie in una casa comune e, come da tradizione, tutti portano in dono dei dolcetti chiamati kahk.

La maggior parte della popolazione egiziana è di religione musulmana, e in molti amano celebrare il Natale Copto, visto come una festa secolare.

Negli ultimi anni il Natale sta assumendo un carattere commerciale e la maggior parte dei supermercati vendono ogni genere di decorazione o pietanza per la festa e le stesse città sono addobbate per l’occasione.

In Egitto, Babbo Natale ha il nome di Baba Noel, e come nella tradizione cattolica i bambini lo aspettano per ricevere i suoi doni, e acconto all’albero di Natale lasciano in cambio qualche biscotto per le renne.

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Paola Montonati

Giornalista e blogger. Sognatrice, ama l’archeologia, la storia, l’arte, il cinema, la letteratura... e la racconta. Per qualsiasi informazione scrivere a: paola@personalreporter.it

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