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Uno scrittore, che amava il buon cibo, noto per due personaggi come Archie Goodwin e Nero Wolfe….

Rex Stout nacque a Noblesville il 1 dicembre 1886, da John Wallace, insegnante, e Lucetta Elizabeth Todhunter, due quaccheri dell’Indiana.

La famiglia, con il piccolo Rex e i suoi sette fratelli, in seguito si trasferì nel Kansas a Topeka, dove lo scrittore frequentò le scuole pubbliche e, successivamente, la Kansas University.

Stout a tredici anni fu campione di ortografia del Kansas e a diciotto anni, e fino al 1908, servì nella Marina degli Stati Uniti a bordo del Mayflower, lo yacht del presidente Theodore Roosevelt, come sottufficiale addetto al servizio amministrativo.

Finito il servizio, viaggiò per quattro anni in America, lavorando come contabile ambulante, come venditore di sigari a Cleveland, di souvenir indiani ad Albuquerque, guida turistica a Santa Fe, invogliò i turisti ai tour in pullman a Colorado Springs, e vendette libri a Chicago, Indianapolis e Milwaukee e fece anche lo stalliere a New York.

Nel 1912 cominciò a scrivere, inizialmente per le riviste e i settimanali, poi ideò un particolare sistema bancario dedicato agli scolari, in seguito adottato in 400 città degli Stati Uniti.

Questo gli fornì negli anni venti un introito sufficiente a pagarsi molti viaggi anche in Europa, mentre continuò a lavorare come direttore di un albergo.

Nel 1929 Rex, con il martedì nero di Wall Street, perse molto del suo denaro, mentre faceva il suo debutto letterario con il romanzo How Like a God, che ebbe un modesto successo, ma ben presto decise di dedicarsi al genere giallo.

Così nel 1934 uscì Fer de Lance, dove fece il suo esordio la coppia Wolfe-Goodwin.

La figura di Nero Wolfe, specializzato nella soluzione d’intricati casi di omicidio che risolve seduto a rimuginare sulla comoda poltrona del suo studio o occupato nella cura delle sue adorate orchidee, divenne ben presto notissima.

Wolfe pesa intorno ai 150 kg, è un raffinato buongustaio, assai pignolo, e considera il lavoro come un indispensabile fastidio che gli consente di tenere un alto tenore di vita, moderatamente iroso, non parla di lavoro a tavola e, pur avendo una clientela femminile, è fortemente misogino, mentre ha orari di lavoro rigidissimi, senza dedicare al lavoro un minuto in più del previsto, che verrebbe sottratto alle altre attività, come la coltivazione delle orchidee e il buon cibo.

Il personaggio di Nero Wolfe con l’arrivo della Seconda guerra mondiale passò in secondo piano e Stout cominciò a scrivere articoli di propaganda tramite la Writers War Board, organizzazione finanziata dal governo che dirigeva e che è rimasta nota come la più grande macchina propagandistica della storia.

Negli anni della guerra presentò per tre settimane un programma radiofonico, Speaking of Liberty, e coordinò gli scrittori americani per il sostenimento dello sforzo bellico, poi nel 1959 è premiato con il Mystery Writers of America Grand Master.

Lo scrittore rivestì parecchie cariche a capo delle maggiori associazioni letterarie statunitensi, come Authors Guild e Mystery Writers of America e le sue opere giallistiche sono la miglior serie del secolo per il Boucheron 2000, la più grande convention per la letteratura gialla.

Rex Stout morì a Danbury e il 27 ottobre 1975 e, dal 1979, l’associazione The Wolfe Pack hya istituito in suo onore il Premio Nero Wolfe per il romanzo poliziesco dell’anno.

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