Rock and Roll Hall of Fame 2020: ammessi i Depeche Mode, Whitney Houston, T-Rex, Doobie Brothers, Nine Inch Nails e Notorious B.I.G.

Rock and Roll Hall of Fame 2020: ammessi i Depeche Mode, Whitney Houston, T-Rex, Doobie Brothers, Nine Inch Nails e Notorious B.I.G.

16 Gennaio 2020 Off Di Paola Montonati
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Gli organizzatori della Rock & Roll Hall Of Fame hanno reso noto i nomi che saranno introdotti nella cerimonia che si terrà il prossimo 2 maggio 2020 al Public Auditorium di Cleveland, in Ohio. La cerimonia sarà trasmessa in diretta per la prima volta su HBO.

Trovano posto i Depeche Mode introdotti nella Rock & Roll Hall of Fame, forti di ormai 40 anni di carriera, festeggiati proprio quest’anno, con sempre maggior apprezzamento di critica e pubblico nel tempo e 100 milioni di dischi venduti.

E chissà che per la cerimonia non sia l’occasione per rivedere i Depeche Mode al gran completo con Vince Clarke, che lasciò il gruppo nel 1981 per fondare gli Yazoo, e autore della prima vera hit del gruppo di Basilidon, Just can’t get enough. E con lui Alan Wilder che subentrò proprio a Clarke nel 1982 e rimase nel gruppo fino al 1995, dando un’impronta più matura al lavoro della band.

Promossi anche i T-Rex di Marc Bolan, gruppo che agli inizi degli anni 70 ha dato vita al glam-rock, genere poi perfezionato da David Bowie e in Italia Renato Zero. La band si sciolse definitivamente alla morte per incidente del suo fondatore, nel 1977. Molti pezzi dei T-Rex hanno trovato un revival con il film Billy Elliot. E sono citati nella canzone You better, you bet degli Who.

Un posto nella Rock and Roll of fame per Whitney Houston e la sua voce cristallina. Per gli americani Doobie Brothers, uno dei gruppi di maggior successo degli anni ’70, la loro Long train running rimane sempre una hit che identifica la decade. I Nine Inch Nails gruppo musicale industrial metal statunitense, formatosi di Cleveland. The Notorious BIG. rapper statunitense, considerato uno dei più influenti nel suo genere e morto nel 1997 in una sparatoria a Los Angeles.

Jon Landau, noto ai più per essere lo storico manager di Bruce Springsteen, riceverà un premio speciale, e così anche il manager degli Eagles Irving Azoff.

Non poche comunque le critiche per queste scelte. Infatti nonostante il voto del pubblico molto alto la giuria ha escluso dei nomi pesanti del rock come i Soundgarden tra gli alfieri del grunge di Seattle, i britannici Judas Priest tra i massimi esponenti dell’heavy metal con loro i Motorhead del carismatico Lemmy Kilmister, gli irlandesi Thin Lizzy e la Dave Matthews Band. È la prima volta in assoluto che l’artista più votato dal giudizio popolare, in questo caso la Dave Mathews Band, non entra all’interno della Rock & Roll Hall Of Fame. Con poco più un milione di preferenze raccolte, davanti a Pat Benatar (con 882207 voti), Doobie Brothers (784729 voti), Soundgarden (722931 voti) e Judas Priest (675434 voti). Tra gli esclusi spiccano anche i tedeschi Kraftwerk pionieri della musica elettronica già negli anni 70, e che influenzarono Bowie, Joy Division e Depeche Mode, gli MC5 considerati una delle più rivoluzionarie band proto-punk degli anni sessanta, Pat Benatar a lungo una delle cantanti più amate e talentuose del rock americano. Rufus e Chaka Khan tra i migliori interpreti del funky-soul e Todd Rundgren uno dei musicisti più innovativi del rock.

 

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