Sanremo 2019: vince Mahmood, l’Ariston fischia e l’Italia protesta. DITE LA VOSTRA

Sanremo 2019: vince Mahmood, l’Ariston fischia e l’Italia protesta. DITE LA VOSTRA

10 Febbraio 2019 0 Di Conor O'Malley

Finale a sorpresa all’Ariston. Il quarto posto della Bertè scatena le proteste in sala.

Mahmood vince la 69esima edizione del Festival di Sanremo con la canzone Soldi.

Il premio della critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla sono stati consegnati entrambi a Daniele Silvestri con Argento vivo; il premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione e il premio Giancarlo Bigazzi alla migliore composizione musicale a Simone Cristicchi con il brano  Abbi cura di me.

Il premio per il miglior testo, invece, è andato a Daniele Silvestri, Rancore e Manuel Agnelli con Argento vivo. Il premio Tim Music per il brano più ascoltato in streaming sulla piattaforma musicale Tim Music è stato vinto da Ultimo con I miei  particolari.

Corpo di ballo d’ordinanza, look total white e la voce di Claudio Baglioni che canta E adesso la pubblicità: si apre così la quinta e ultima puntata di Sanremo 2019.

Dopo una settimana di musica e di costume, la 69esima edizione del Festival di Sanremo arriva alle battute finali. Questa sera si scopre il vincitore tra i 24 artisti che hanno intrattenuto il pubblico per quattro puntate.

Applausi e cori dalla platea per il direttore artistico, che traccia un bilancio dei cinque giorni:

È stato un viaggio molto bello: questa volta c’è stato uno scuotimento particolare. Abbiamo fatto il possibile perché questa edizione rimanesse sul solco di quella passata. Ha vinto la musica.

E colore fu. Virginia Raffaele cambia tutto e sale sul palco con un abito nero e rosso, che la fa sembrare una diva. Anche Claudio Bisio ha azzeccato il look per una serata importante come questa: il gran finale è servito.

E dopo la l’appuntamento con i duetti, che si è chiuso con il trionfo di Motta insieme a Nada, i cantanti tornano a presentare le canzoni nella versione originale.

Ecco l’ordine delle esibizioni della serata: Daniele Silvestri, Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Bertè, Francesco Renga, Mahmood, Ex-Otago, Il Volo, Paola Turci, Zen Circus, Patty Pravo con Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D’Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Einar, Motta.

Ed è Anna Tatangelo a regalarci i primi momenti intensi della serata. Bellissima, in un abito lungo blu satin, si emoziona e con lei il pubblicodell’Ariston e a casa. Bisio sale troppo presto per consegnarle i fiori, ma capendo l’errore si abbassa. La tensione dell’ultima serata aleggia nell’aria. L’applauso è scrosciante ed è tutto per la cantante.

Come di consueto non mancano ospiti speciali, a partire da Eros Ramazzotti. Per lui si tratta di un atteso ritorno a Sanremo, un palco che 35 anni fa gli valse la vittoria nella categoria Nuove proposte con il brano Terra Promessa. Il cantante insieme a Luis Fonsi, noto per il tormentone 2017 Despacito, presenta Per le strade di una canzone, singolo tratto dall’album Vita ce n’è.

Ed Eros infiamma il pubblico. Il duetto con Baglioni accende (letteralmente) di tante lucine l’Ariston, mentre il nuovo pezzo fa ballare tutti. La serata si scioglie, la tensione si attenua, ed è grande musica.

Un altro momento emozionante lo regala Francesco Renga. Il cantante, in gara con Aspetto che torni, durante la sua performance, preso da uno slancio romantico, scende e prende una donna tra le braccia. Lo sguardo che si scambiano dice tantissime cose. A seguirlo a ruota, anche gli Ex Otago: sembra che l’edizione numero 69 del Festival sia dedicata all’amore.

Dopo tanta attesa Virginia Raffaele sfodera le sue doti e canta, ovviamente imitando le voci di alcune grandi interpreti italiane. Bravissima, capace di passare da un tono all’altro, finalmente mostra una delle sue peculiarità. Le prescelte per l’imitazione: Patty Pravo, Malika Ayane, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia e Ornella Vanoni.

Super ospite al femminile una delle voci più belle del panorama italianoElisa che, su questo palco, vinse nel 2001 con Luce (tramonti da nord est). Questa sera presenta Anche fragile.

La sua presenza all’Ariston porta una ventata di emozione, soprattutto nel duetto con il direttore artistico Claudio Baglioni. Il brano scelto per omaggiare Luigi Tenco, Vedrai vedrai, fa commuovere e tocca le corde profonde dell’anima. “Sono onorata” ha detto un’Elisa emozionata davanti alla platea.

Bellissima nel look, Arisa stupisce: la voce, durante l’esibizione con Mi sento bene, ogni tanto sfugge dal suo controllo. E non sono passati inosservati i gesti di supporto dei presentatori prima della sua performance.

Pare che sia salita sul palco con la febbre. Ma si sa: the show must go on. Il pubblico, anche sui social, la sostiene. Lei al termine dell’esibizione si appoggia alla spalla di Virginia Raffaele e sembra commossa.

Alla prima classifica, che ha reso nota dalla 24esima alla quarta posizione, l’Ariston è in rivolta. Si scatena il caos, in particolare al nome di Loredana Bertè che si è piazzata al quarto posto. Il pubblico non ci sta, la vuole sul podio. E le proteste non si placano, nell’imbarazzo dei presentatori.

Ecco la classifica: 24. Livio Cori e Nino d’Angelo; 23. Einar; 22. Anna Tatangelo; 21. Patty Pravo; 20. Negrita; 19. Nek; 18. Federica Carta e Shade; 17 Zen Circus; 16. Paola Turci; 15. Francesco Renga; 14.Motta; 13. Ex Otago; 12.Ghemon; 11. Boomdabash; 10. Enrico Nigiotti; 9. Achille Lauro; 8. Arisa; 7. Irama; 6. Daniele Silvestri; 5. Simone Cristicchi; 4. Loredana Berté.

Come da tradizione, oltre al premio per il vincitore, questa sera verranno consegnati altri riconoscimenti. Premio della critica Mia Martini che viene stabilito dalla sala stampa, il premio della sala stampa Lucio Dalla, il premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione deciso da sala stampa e sala Lucio Dalla e il premio per il miglior testo che viene decretato dalla giuria d’onore.

FONTE:  DI LEI

CREDITO PHOTO: ROLLING STONE